N

Io, davvero non so chi legge o non legge questo blog. Potrebbero essere i miei amici veri, quelli di facebook, chi passa per caso oppure nessuno. Non lo so, non mi interessa, voglio solo raccontare questa storia.
Ho conosciuto una ragazza, non serve sapere il suo nome per capire chi è e cosa mi ha fatto. L’ho conosciuta un anno fà ed è stato amore a prima vista. Raccontando del mio amore ai miei amici tutti mi mettevano in guardia “Giorgio occhio che è una tossicodipendente e una mignotta”… “Meschini!” rispondevo io. Come poteva una persona così bella e dotata di così tanta grazia essere così come la disegnavano?
Stava con un altro, un mezzo drogato-mezzo artista di Como, impaccato di soldi. Dopo un corteggiamento durato un paio di mesi sbocciò l’amore. Un amore di una intensità mai vista, almeno il mio, e il desiderio di condividere il mio cuore che non aprivo ormai da anni, credo da quando stavo con Alice. I primi mesi sono andati benissimo poi sono cominciati ad arrivare i primi segnali di una instabilità che avrebbe dovuto allertarmi ma che ho sempre etichettato come peccati di gioventù, in fondo lei aveva 18 anni e io sono una persona molto complicata. Nonostante milioni di litigate inutili, qualche separazione momentanea, l’essere dovuto andare a prenderla al gemelli perchè per la mia mancanza si era fatta una scatola di Aulin in un sol boccone, la storia andava a gonfie vele e già pensavamo al nome dei figli. Sesso fantastico. Il problema vero era la sua gelosia immotivata che la portava a fare cose assurde per ripicca… o almeno sembrava fossero ripicche. Siamo durati fino ad Agosto, considerando che da fine giugno eravamo andati a vivere in pianta stabile a casa mia ad Anzio e lei aveva addirittura trovato lavoro lì. Avevo rinunciato a vedere tutti i miei amici per lei, alcuni li aveva etichettati, altri avevano etichettato lei… io decisi che dovevo mettere lei davanti a tutto, anche se ciò avrebbe fatto soffrire tutte le persone a cui mi sottraevo totalmente e senza dare la minima spiegazione. Ma anche lì, tantissime litigate per i motivi più disparati, fino all’ultima che mi ha portato a lasciarla il giorno di ferragosto: telefono alla mia più cara amica e prima di attaccare le faccio “saluta tutti!”. Non l’avessi mai fatto! La follia più totale! Ha iniziato ad arrabbiarsi e a smanettare con quel cazzo di facebook, solo dopo ho scoperto che stava tentando di aggiungere persone per comunicare loro chissà cosa io avessi fatto. Altri segnali di squilibrio mentale che mi hanno indotto a lasciarla.
E così, tolto qualche suo gesto folle come mettersi sulla pontina di notte per venirmi a parlare e non dirmi niente o altro, sembrava ci fossimo lasciati. Soffrivo, soffrivo come un cane. Mi mancava e ogni giorno pensavo come fosse stato possibile che un amore così grande finisse per cose così poco sensate. Sono stato 23 giorni barricato a casa mia ad Anzio senza vedere quasi nessuno e uscendo praticamente mai, solo con il mio dolore. Dopo un paio di settimane di separazione, colto dalla curiosità di sapere come stesse, le mando un messaggio “ti và di fare una chiacchierata?” cosa dovevo scriverle? non sapevo neanche perchè avessi preso il telefono in mano! Nessuna risposta.
Torno a Roma perchè i miei si erano rotti il cazzo del mio eremitaggio e lei mi contatta. Viene quì sotto casa mia e inizia a buttarmi merda addosso e io rimango come uno scemo senza capire il perchè. Torna il giorno dopo, fornendo una versione tutta diversa della nostra storia, ci tocchiamo, ci abbracciamo e sento riscattare in me quella scintilla, pensavo fosse scattata anche in lei… torniamo insieme. Torniamo insieme nonostante il suo nuovo tatuaggio orrendo sul polso mi tormentasse ad ogni sguardo come fosse l’ammonimento che non sarebbe mai tornato nulla come prima. Torniamo insieme anche perchè mi disse che oltre ad un bacio fugace con uno in discoteca non aveva fatto altro che pensare a me. Comincio a riportarla a casa ed entro in lite netta con i miei genitori che non volevano più vederla, con i miei amici che mi continuavano a dire “lasciala stare, non fà per te” ma io forte di tutto il mio amore ho continuato imperterrito sulla mia strada. Per qualche giorno và tutto bene, poi lei comincia ad essere strana, distante, svogliata. Avevo la sensazione di fare l’amore da solo talvolta. Una persona non può sempre capire se un’altra è innamorata di lei, ma indubbiamente capisce quando qualcuno che l’ha amato non l’ama più. E io l’avevo capito. Ho cercato la forza di continuare a sobbarcarmi il peso della nostra storia, in fondo l’avevo lasciata io, era mio compito caricarmi di tutto. Ammetto di avere avuto qualche momento di debolezza, mi sono guardato un pò di porno, mi sono anche fatto qualche pippa, ho chattato con qualcuna arrivando al massimo a “di che zona sei?” o “ammazza che bel fisico!” e niente di più. Quando però ho avuto il sentore che le cose potessero tornare a posto mi sono cancellato dalle chat e ho smesso di fare tutto il resto. Non è servito, perchè la signorina è entrata nella mia casella di posta, ha aperto le mail cancellate, riattivato l’account sul sito e calcando il fatto sul fatto che non si sarebbe mai aspettata che io potessi mentirle, mi ha lasciato. Non contenta, la mattina dopo è venuta a casa mia a dire a mia madre che ero un puttaniere, è andata a dire ai miei amici che ero una persona di cui non ci si potesse fidare, mi ha dato una cinquina con una violenza che neanche avessi sborrato in faccia a sua madre, ha pubblicato stralci delle mie chattate sul suo facebook… cosa dovevo fare? Mi sono sentito inerme, non capivo se avevo davvero commesso un delitto così grave da giustificare tutta questa colpa. Non sapendo cosa fare ho avuto un momento di nero, di buio. Mi sono ubriacato sempre, sono andato addirittura in Germania per non pensarla. E alla fine ce l’avevo fatta, ero riuscito a togliermi il pensiero fisso di lei dalla testa, non il ricordo, certo, ma il pensiero si. Sopravvivevo.
Continuo a sopravvivere fino al 22 ottobre, serata maleagurata in cui mi vengono a dire che aveva inziato a scopare con un tale (che non voglio citare o coinvolgere) da cui l’avevo sempre messa in guarda perchè famoso per il suo passato burrascoso e per il suo stile di vita molto opinabile. Preso dalla rabbia, più che per lei verso i miei amici che mi avevano taciuto tutto per tantsissimo tempo, la chiamo per chiederle se fosse vero e, naturalmente, in 2 ore di chiamata non riesce a dirmi la verità. Mi richiama la notte due giorni dopo, alle 3.30, dicendomi che era sotto casa mia e che voleva vedermi. La insulto, non scendo, parliamo tanto e alla fine provo solo disgusto. Il giorno dopo pubblico “fuck-it” canzone che rinnega tutto quello che le ho dato e ricevuto, scrivendoci sopra che mi vergognavo di tutto l’amore e l’importanza che le avevo dato… La sera di lunedì mi fà tornare a casa di corsa dicendomi che mi stava aspettando al gelo sotto casa perchè dovevo chiarirle come mi fossi permesso di pubblicare una cosa del genere. Ci vediamo quì sotto e inizia a dirmi che le scopate con quello sono state occasionali, che ci ha dormito insieme una volta per sbaglio, che non era successo più di 5-6 volte, che lui era un coglione, che l’aveva fatto solo per la forte rabbia nei miei confronti. A fatica, ma le credo. Non riuscendo a resisterle, ci riavviciniamo, ci baciamo e lei comincia a dirmi di quanto le sia mancato in questo periodo e che voleva davvero sposarmi questa volta, voleva farlo subito, voleva farlo nonostante tutti ci avrebbero giudicato. Stò con lei fino al mattino e torno a casa con sentimenti contrastanti, da una parte mi dicevo “evviva!” dall’altra “coglione! sei impazzito?”.
Cominciamo a rivederci tutti i giorni, clandestinamente in macchina, senza fare l’amore e parlando tanto. Nelle nostre conversazioni lei dice di rinnegare completamente quella persona, che questo fosse un sottone che le dava il tormento e che lei mai e poi mai ci sarebbe più andata, neanche se fosse rinata. Andiamo a fare il ponte del primo novembre a casa mia al mare, ad Anzio, e lei tutta premurosa mi prepara pranzi e cene per farmi vedere quanto mi ama, si interessa ai miei libri, facciamo l’amore tantissime volte e ogni volta lei mi dice come sia fantastico farlo con me e che con quello non ci riusciva era bloccata, non riusciva a muoversi, la sua bocca rifiutava il suo pisello. Arriva addirittura a dirmi che dalla vergogna per l’essere stata con quello non riusciva più a guardarsi nello specchio! Mi dice “troverò la forza per tutti e due per passare oltre questa cosa.” Mi rinfranco un po’ e comincio a pensare che davvero si potesse tornare insieme. Finisce il week-end e torniamo a Roma.
Tornati a Roma comincio a percepire qualcosa di strano, strane richieste, strani momenti con il cellulare spento e comincio a preoccuparmi. Passata una settimana in cui non si era più fatto l’amore, comincio a rivedere i fantasmi che credevo allontanati. Ormai avevo capito, c’era un altro… chi fosse non avrei saputo davvero dirlo. Eh no, perchè continuava ad offendersi quando le chiedevo se avesse visto quello che si era scopato quel periodo. “Non sia mai! Ti pare?”, diceva di non essere mai andato al suo pub. Ma a me i conti non tornavano. Così giovedì decido di lasciarla nonostante fosse incombente il suo compleanno e mi dispiacesse darle un dolore in una settimana così lieta. Lo faccio, vado lì e le dico che è finita, mi chiede di vederci il giorno seguente. Le dico che non sapevo, non era il caso. La sera mi scrive un messaggio tutta carina “amore mio ho pensato a tante cose, tutte belle, domani ne parliamo così superiamo tutto!” le rispondo male. Il giorno dopo ci vediamo ma io ero con lo spirito di quello che sà che stà andando a fare una cosa inutile. E così è stata. Altre tante parole.
La sera esco e un mio amico per sbaglio mi fà “lo sai che ho visto quella stronza della tua ex al pub di quello pochi giorni fà?”. Mi crolla il mondo addosso, tutto si fà chiaro. Aveva continuato a vederlo, l’aveva fatto sempre e aveva detto una marea di bugie e un miliardo di “ti amo” totalmente falsi. La chiamo, nega. Il giorno dopo vado sotto casa sua, nega. Me ne vado dandole della puttana e decido di andare a parlare con quello con cui scopa. Lui molto onestamente mi dice tutta la verità: hanno cominciato a scopare dall’inizio di settembre, non hanno mai smesso, lui se la scopa e basta perchè è disilluso dalle donne e non è riuscito ad uscire dal rapporto con la sua ultima donna che ora stà con un altro, tutta questa settimana lei ha dormito da lui. Gli dico “leggi i messaggi che mi ha mandato! Guarda cosa dice di te! Guarda che foto che abbiamo fatto!” La sua risposta è stata “No, capiscimi. Non me ne fotte un cazzo di cosa ti scrive. Io la vedo, ci scopo e poi non me ne frega niente. Anzi se mi dici che ha pure detto che le stò sotto la mando pure a fanculo tanto m’ha rotto il cazzo e non ho solo lei.” Mi racconta, sempre onestamente, tutti i dettagli, quante volte e come si sono visti, il rapporto che hanno… mi è crollato l’universo addosso. Scopavano già quando si è presentata la prima volta sotto casa mia dicendo che non era stata con nessun’altro e che amava solo me. Scopavano già quando è venuta a dire a mia madre che ero un puttaniere, quando mi ha lasciato, quando diceva che la feriva troppo scoprire che sapevo mentire. Scopavano e dormivano insieme, ma ad ogni mia domanda lei negava totalmente, si incazzava addirittura perchè non mi fidavao di lei. Mi diceva che mi amava, me lo scriveva… e poi scopava con lui.
Le telefono “adesso dimmi la verità!” l’unica risposta che ho ottenuto fà ridere: “sei contento ora che mi hai rovinato la storia? lui cosa ti ha detto??” -IMPAZZISCO- “mi hai rovinato la vita e ti chiedi perchè ti ho rovinato la storia? non hai capito che hai fatto tutto da sola? come credevi che non uscisse tutto fuori? dicevi che lui fosse la tua zoccola e invece tu eri la sua!”, al che ha attaccato. Questo è accaduto Sabato 13 Novembre. Non ha più risposto a nessuno dei miei messaggi. Non ha fatto nulla, non ha mai chiesto scusa per quello che mi ha fatto.

Questa è la storia, questa è la verità. Ci sarebbero mille aneddoti da raccontare ma già ho scritto molto e il senso di tutto mi sembra piuttosto chiaro. Non nego che se potessi tornare indietro darei ascolto ai miei amici e non mi avvicinerei mai ad una persona del genere, ma non nego neanche che io sia stato vero, che io abbia amato con tutto me stesso la persona che avevo davanti, sempre e in ogni momento, superando tutti i dubbi, le difficoltà e le voci. Forse ha ragione chi dice che devo solo ricordarmi le belle scopate… ma l’errore è che io con lei non ci scopavo, ci facevo l’amore e l’amore si fà in due. Io alla luce dei fatti lo facevo da solo.
Ho deciso di scrivere tutto, di metterlo in piazza, di fare la figura del cornuto, perchè io non mi devo vergognare di niente. Non potevo sapere che persona fosse. Non potevo immaginare che tutto quello che mi ha dato fossero solo bugie. Io posso uscire di casa e andare in giro a testa alta.

Con questo concludo, non voglio mai più parlare di questo argomento. Voglio solo imparare e, spero, ritrovare la fiducia di potermi fidare di una donna. Vivo con il cuore, scrivo con il cuore.

Annunci

14 pensieri su “N

  1. ma che senso aveva metterlo in piazza? per farti compatire dagli altri? parti dal presupposto ke io nn ti conosco… m dispiace dirtelo ma forse nn ti sei reso conto ke stiamo nella vita reale nn in una favola della disney… i sentimenti possono cambiare.. l’amore puo’ finire.. anche senza una spiegazione logica.. ma tutta questa cattiveria anche se lei ti ha fatto tanto soffrire nn è giusta… la vendetta si ma la ripicca no.. sembri solo un povero disperato… com’è che si dice? ” i panni sporchi si lavano in casa”…. se prima potevi essere la parte lesa ora hai avuto una totale caduta di stile…

    1. Cara Flaminia, il tuo commento… si commenta da solo. Non cerco nessuna commiserazione, si evince da quello che ho scritto. Ho solo il bisogno di dimostrare che io in giro posso andarci a testa alta, che io non l’ho sempre difesa senza motivo ma che i miei sentimenti erano reali e non me ne devo vergognare davanti a nessuno. Non ho fatto nessuna vendetta andando a parlare con lui, ho solo tirato fuori la realtà delle cose, quella di cui parli tu. I sentimenti possono cambiare, nessuno lo nega… ma allora perchè tornare quì? Hai letto bene? Hai letto che diceva ci dovessimo sposare? La spiegazione logica a tutto questo c’è, lei gioca con le persone. Ti sembro patetico? Pensala come ti pare, ti ripeto: io vado in giro a testa alta.

  2. a flaminia ma fatte un paccaccio de cazzi tuoi e vatte a sciacquare la bocca de latte che ancora c hai…..sei na demente e non hai capito un cazzzo ANDICAPPATA CHE NON SEI ALTRO…E NUMME CORREGGE L ITALIANO PERCHE QUESTO MODO DI ESPRIMERMI RENDE MEGLIO L IDEA CHE SEI PROPRIO NA BELLA COJONA

    1. Se uno non si dispera dopo che ha scoperto che la persona a cui ha dato il cuore lo ha riempito di cazzate per mesi, quando lo dovrebbe fare?

  3. hahahah sei ridicolo per girare a testa alta hai bisogno di fa tutta sta scenetta ?
    ha sbagliato solo a non mollatte quando incomnciavi a rompe il cazzo per tutto

    1. Quando le rompevo il cazzo dicendole di non andare al pub di quello con cui poi si è scoperto mi mettesse le corna? Si, probabilmente se mi avesse lasciato sarebbe stata una persona corretta e avremmo evitato tutto questo. Non so se capisci che la scenetta, come la chiami tu, è necessaria dal momento che lei con questo ci ha fatto tutto sotto gli occhi di tutti. Vedendo che non metti neanche il nome dimostri quanto vali e quanto sei disposto a mettere la faccia davanti a quello che dici. Continua così!

    1. e per cosa? per il Goa? ah… scusa con chi ci andava?Per il resto non credo che siano stai litigi che trascendevano il normale rapporto di coppia, due persone che stanno insieme discutono. Non credere che lei non rompesse per altre cose: ma non devo assolutamente starne a parlare con te.
      Vedo che insulti e manco metti il nome.. hai delle belle palle grandi grandi.

      1. non metto il nome per non fare lo scemo del villaggio cosa che ha quanto pare a te piace molto.trovo ridicola tutta questa storia, lei sarà una mongoloide eh! ma te c’hai 25 anni e non trovi altra via sfogo oltre ad internet “il must dei TEENAGERS”.ma non potevi ricominciare a farti le pippe sui porno senza scassarci?! NON ME FA UNA REPLICA FILOSOFICA PERCHè SE NON L’HAI CAPITO TE STO SOLO A PIJA PER CULO

      2. Secondo me non metti il nome per evitare di fare una figura di merda come ha fatto qualcuno sopra di te. Il resto si commenta da solo… se poi ti firmirai pubblicherò altri tuoi commenti, altrimenti va bene così e neanche credo sia necessario risponderti… hai fatto la tua bella figura anche tu.

  4. Mettete la faccia quando scrivete!!!!!!qui la libertà di espressione nn la nega nessuno! ognuno può pensare quello che vuole ma almeno fateci sapere chi cazzo siete sennò SO BONI TUTTI!! nn capisco come possa venire difesa una “persona” se cosi la vogliamo definire!stando al racconto e sapendo pure come sono andati i fatti avendoli vissuti, anche se da esterno, nn mi riesco a spiegare come voi, che a questo punto credo siate solo dei suoi amici, possiate venire qui 1 a scrivere e cercare di difenderla 2 nn firmarvi (sintomo di persone senza PALLE)
    Qui mi pare di leggere che solo una persona ha dimostrato di averle!
    Ognuno è libero di usare Internet anche come valvola di sfogo, dopotutto il blog è il suo e ci scrive quello che CAZZO JE PARE! mettendo la faccia xkè tutti sanno chi è!
    VOI NO!!!
    State proprio a fa la figura dei BAMBINI CHE CIUCCIANO GIUSTO IL BIBERON… ma dopotutto quello siete!

"La felicità è vera solo se condivisa."

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...