La strada è lunga

Prima ho ascoltato “Turn on your light” dei Judas Priest e, come l’altra volta in cui sentendo “Wish you were here” mi sono stupito a non pensare a nessuno, anche questa volta mi sono trovato stupefatto non trovando nulla di nulla nei miei amori precedenti da riaccendere. Allora mi è venuto in mente il povero Rambo. Cosa c’entra? Rambo non era quello che sgozzava la gente, sparava con il mitra e abbatteva gli elicotteri con le frecce infuocate? Quello è Rambo 2 e Rambo 3. In realtà, Rambo vero neanche si chiamava Rambo ma First Blood ed era la storia di questo reduce del Vietnam che rimesso nel mondo dei civili si trova ad essere un pesce fuor d’acqua ed entra in conflitto con la società malata in cui torna al punto tale da scatenare una guerra. Il finale è epico:

“certe volte mi sveglio, non so neanche dove mi trovo…non parlo con nessuno a volte per giorni o anche per settimane, ma com’è possibile? che cosa devo fare?” e senza ricevere nessuna risposta viene accompagnato fuori. Ecco, dopo tante battaglie in amore e dopo tutto quello che ho speso alla ricerca di quell’ideale di fratellanza e unione d’intenti mi sento così… Incapace di accettare che tutto sia finito, grandi amori e grandi amicizie, ancora mi trovo a puntare l’indice urlando “Non è finito niente! Niente! Non è un interruttore che si spegne!”. Diciamo che il mio spirito romantico mi impedisce di fare come tutti e accettare le cose per come vengono. Insisto a voler scegliere la strada da battere e rimango immobile a contare le ricchezze che ho accumulato mentre tutti quanti arrivano all’arrivo con la premura più grande di non pestare qualche cacca durante il tragitto più breve. Ma tanto lo so che la mia natura non la cambierò mai e continuerò ad essere un personaggio pesante e me ne andrò girando con il mio zainetto, che nel mentre diventa sempre più grosso, nella speranza di ritrovare qualcuno con gli occhi brillanti che mi dica “perchè ti porti appresso quel coso? che ci tieni dentro?” così che io mi riposi un attimo e metta quel mondo che tanta fatica ho fatto a costruire e tanta faccio a portarmi, sempre, appresso a dispozione di quella persona e chissà che magari questa volta non sia solo una gazza ladra intenzionata a mettere le mani su tutto quello che c’è. E so anche che incontrerò altri venditori di fumo che mi affascineranno perchè sembreranno portare un fardello più grosso del mio e mi affannerò per dar loro una mano. In tutto questo l’unica cosa da fare è stare attento a non continuare a fare una vita parallela alla filmografia di Stallone: prima pornoattore, poi Rocky, poi Rambo… poi una marea di sequel e di cacate per riempirsi il portafoglio per arrivare a quasi 70 anni a tornare sui primi passi nella speranza di essere ricordato per quelli. Speriamo di non svongolare stanotte!

Annunci

"La felicità è vera solo se condivisa."

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...