Cose che ho imparato a Parigi (week-end)

  1. Chi ha vissuto per anni in una città straniera ne conosce i ristroranti migliori, è a lui che devi chiedere.
  2. Quelli che fanno le tre carte sono dei professionisti, sanno quello che fanno e come deve essere fatto. Sono imbattibili, è inutile incaponirsi.
  3. Al Museo D’Orsay c’è Notte Stellata di Van Gogh ma è quella sbagliata. Quella giusta è a New York.
  4. La fonduta di formaggio è l’alimento più riempiente in assoluto.
  5. L’aria di Parigi favorisce la circolazione, oppure è il suo campo magnetico, non lo so. So solo che la circolazione va alla grande.
  6. It’s a long road to the (Torre Eiffel) top.
  7. Un cappotto 100% lana porta la possibilità di prendere la scossa toccando chi lo indossa al 100%.
    7 Bis. Indossare un cappotto di lana nella città dell’amore può essere micidiale.
  8. La cucina francese è lenta da morire ma merita e stupisce
  9. La metropolitana cambia il volto di una città: Roma ha una faccia di merda, per deduzione.
  10. Ogni volta che faccio commenti in italiano in terra straniera su persone assurde che ho davanti pensando che non capiscano cosa dico, corro un rischio gigante.
  11. Ci sono ristoratori a cui basta dire “Fai te” e saranno Felici di farti Felice.
  12. I Francesi hanno colonizzato l’Africa e hanno portato a casa il gene per creare i negri francesi: modo geniale per vincere i mondiali di calcio.
Annunci

"La felicità è vera solo se condivisa."

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...